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Infanzia negata: i bambini soldato  

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- L'opinione - Redazione - 05/02/2010 - 17:49




Qualche giorno fa, a scuola, abbiamo visionato un documentario basato sulle drammatiche testimonianze di alcuni ex bambini soldato della Liberia.
Traendo spunto da quanto abbiamo visto e ascoltato, ciascuno ha apportato le proprie riflessioni.


“Tutti i bambini soldato porteranno nella loro vita ferite psicologiche difficili da rimarginare. L'essere stati testimoni, o l'aver essi stessi commesso atrocità, avrà serie conseguenze non solo nella loro esistenza (incubi ricorrenti - incapacità di riadattamento) ma nell'intero tessuto sociale in cui sono inseriti.”


TROPPI !
Sono davvero troppi i ragazzi che, mentre io scrivo queste righe, sono costretti ad abbandonare la vita normale per andare nei campi di battaglia a fare guerra.
La cosa che fa più scalpore è che si parla di ragazzi con età compresa tra i 10 e i 18 anni, o addirittura, ancora più giovani.
È veramente terribile dover vedere dei ragazzi di giovane età costretti ad uccidere persone.
Ancor più brutto è sentire le testimonianze di alcuni “veterani” che già a 22 anni (età media circa) non hanno più uno scopo percorribile nella loro vita.
Basta solo guardarli in faccia, gli occhi persi nel vuoto...
Pensando a quei giorni, in cui erano costretti a combattere nel loro cuore staziona un senso di colpa irremovibile per aver ucciso, e allo stesso tempo tristezza infinita, lacrime, apatia...
Ci sono anche molti silenzi che dimostrano il loro malessere e i loro sogni infranti.
Ormai questi ragazzi non hanno più un'identità, tanto che si fanno pena da soli e si sentono delle nullità.
La cosa che fa più tristezza è vedere i loro volti, segnati dalle cicatrici e i loro sguardi che fissano il vuoto, a testimonianza del fatto che ormai per loro la vita non vale più nulla...
La loro infanzia negata, il loro diritto al gioco buttato al vento, sono fattori che influenzeranno il loro futuro, che si prospetta sempre più nero...

Anche adesso, dopo la guerra, vivono in condizioni pessime, affamati e bisognosi d'aiuto.
Il governo dovrebbe intervenire !!
Bisognerebbe che, come esiste una legge che stabilisce che se non si hanno 18 anni, non si può votare, ci fosse una legge che neghi la guerra ai minorenni !!


“CERTE COSE NON SI CANCELLANO DALLA MEMORIA E QUESTI RAGAZZI SI PORTERANNO DIETRO PER TUTTA LA VITA IL RIMORSO DI AVER FERITO E DI ESSERE STATI COSTRETTI A LOTTARE”


Per saperne di più
Leggi anche questa pagina di Approfondimento



Matteo Carbone - 3B






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