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Il fenomeno dei bambini soldato  

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- L'opinione - Redazione - 23/02/2010 - 18:11


I bambini soldato, generalmente arruolati tra i 10 e i 18 anni, sono bambini molto poveri, che non avendo altra strada per guadagnare qualche soldino, sono costretti ad andare a combattere.

Sono più di 300.000 i minorenni che sono impegnati oggi in conflitti in oltre 30 paesi del mondo.



Principalmente vengono utilizzati come portatori di munizioni, o vettovaglie, ma a volte come combattenti in prima linea, o come spie e sentinelle.
La maggior parte dei soldati arruolati sono di [*****] maschile, ma non sono escluse le donne.
La maggior parte di questi 300.000 bambini operano nei paesi più poveri del mondo, come ad esempio l'Africa, e ciò costituisce un triste primato per il continente.
Il fenomeno dei bambini soldato è presente anche in Asia, Medio Oriente, Afghanistan, America del Sud, Colombia, e altri paesi latino-americani.
L' uso dei bambini soldato ha avuto una spaventosa crescita, poichè è cambiata la natura della guerra, che è prevalentemente etnica e religiosa.

Ma il problema riguarda anche i paesi ricchi, gli USA ad esempio, arruolano 17enni nei marines.



Nel 2000 l'Italia ha cancellato le norme che permettevano la guerra ai minorenni.

Ovviamente, l arruolamento nell'esercito ha delle conseguenze terribili per i neo-soldati.
Le conseguenze più difficili da rimarginare, sono quelle psichiche.
Cioè... i ragazzi (come ho visto nel documentario) hanno un rimorso incancellabile.
Ovviamente, da prendere in considerazione sono le conseguenze fisiche.
Il peso delle armi durante la fase della crescita ha portato dolori alla schiena e l' incurvamento della colonna vertebrale.


La guerra civile

Una guerra civile è quella guerra che vede combattersi gruppi armati organizzati dalla popolazione civile e non veri eserciti.
I cittadini sono spinti a fare guerra per instaurare un tipo di governo o di sistema politico diverso da quello esistente del loro paese.

Attualmente la maggior parte delle guerre civili in corso sono dovute a questioni etniche.
Sono conflitti che nascono quando nello stato convivono più popoli cultiralmente diversi fra loro.
Avviene soprattutto in africa e nel passato recente, in Europa Balcanica, zone dove i confini sono stati tracciati senza tenere conto della distribuzione dei vari popoli sul territorio.
Oltre alle cause etniche ci sono anche dei conflitti per aspetti religiosi.

Le guerre civili in atto sono molto numerose.
Tra le più note vi è quella che mette in contrasto israeliani e palestinesi, che non riescono a trovare un accordo sulle terre da spartire.
Il continente veramente devastato dalle guerre civili è l' Africa.
Nel 1994 se ne verificò una in Ruanda.
Altri conflitti si verificano in Congo e in Sudan dove i musulmani si oppongono ai cristiani, e viceversa.
In Colombia è guerra perenne, ad Haiti si verificano molte insurrezioni.
In Indonesia ci sono guerre civili causate dai movimenti fondamentalisti islamici.


La convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia

L'arruolamento di minorenni nell'esercito è in netto contrasto con le leggi approvate dalla convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia ( approvata il 20 novembre 1989) che vede l' arruolamento possibile al compimento dei 15 anni.
In questa convenzione è stata inoltre fissata anche l'età minima di ammissione al lavoro, che non deve essere inferiore ai 15 anni.
Questa Convenzione è il punto di riferimento internazionale per la più completa abolizione del lavoro minorile, inoltre è anche il primo trattato da cui emergono i diritti dei bambini.
È composta da 54 articoli in cui si individuano le modalità per rendere concreta la realizzazione dei diritti dei minori.

I minori, sono si oggetto di tutela, ma inoltre, anche possessori di diritti.

Questi diritti si raggruppano nei seguenti gruppi :

1. diritti di base ( avere un nome, una nazionalità,ecc)
2. diritti che garantiscono lo sviluppo della persona ( studio, gioco, svago, cure adeguate)
3. diritti che assicurano protezione contro lo sfruttamento sessuale, ecc.
4. diritti all'assistenza, se portatori di handicap
5. diritti alle libertà fondamentali ( informarsi, esprimersi, ecc.)

Attualmente la più importante organizzazione a tutela dei bambini è l UNICEF ( fondata nel 1946 per aiutare le vittime della 2 guerra mondiale).

Il lavoro minorile è un fenomeno che riguarda soprattutto l'Asia, dove più di 150 milioni di bambini sono costretti a lavorare.
Un esempio conosciuto è la storia di Iqbal Masih, costretto a lavorare come schiavo in una fabbrica di tappeti.

Se molte organizzazioni operano a tutela del bambino lavoratore, molto rimane da fare nella piaga della figura del bambino soldato.

Gli articoli più importanti che denotano i diritti dei bambini soldato sono i seguenti:

– Art 14 ( discriminazione religiosa)
– Art 38 che fissa l' età minima per l'arruolamento nell'esercito a 15 anni.


Matteo Carbone - classe 3B






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