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				<title>La Talpa online - il giornalino della Scuola Secondaria di Fontaneto d'Agogna : News > Racconti</title>
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				<description>il giornalino della Scuola Secondaria di Fontaneto d'Agogna</description>

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				<copyright>Copyright © 2003 - 2009 by <a href="http://talpaonline.altervista.org/">talpaonline</a>Gestione e amministrazione di <a href='http://www.mfpweb.org' rel="external">mfp</a>  | Template designed by <a title='www.mfpweb.org' href='http://www.mfpweb.org' rel="external">mfp</a>  | CMS <a href="http://www.e107italia.org/" rel="external" title='e107 Italia'>e107 Italia</a><a href="http://talpaonline.altervista.org/portale/page.php?28">Note legali</a> |  <a href="http://talpaonline.altervista.org/portale/page.php?27">Privacy</a><script type="text/javascript" src="http://talpaonline.altervista.org/stats/php-stats.js.php"></script></copyright>
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				<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 18:33:03 +0100</pubDate>
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					<title>La Talpa online - il giornalino della Scuola Secondaria di Fontaneto d'Agogna : News > Racconti</title>
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						<title>La scuola che vorrei...</title>
<link>http://talpaonline.altervista.org/portale/news.php?item.173.5</link>
<description><![CDATA[<img title="la mia scuola ideale" style="float: right; width: 305px; height: 289px; padding-left:15px;" alt="una scuola ideale" src="http://talpaonline.altervista.org/portale/e107_images/school_house.gif" />Dalla finestra vedo delle stupende montagne russe e un chiosco che vende gelati gustosi e bibite da paura. Intorno alla scuola si estende un giardino meraviglioso. La scuola è molto grande,  è bella, è accogliente e ospita bambini di paesi diversi.<br />Le pareti esterne sono come un prato fiorito, mentre quelle interne sono colorate come l’arcobaleno.<br />La scuola è divisa in due piani: in una ci sono le elementari, dove la temperatura è più fredda, e nell’altro le Medie, dove   la temperatura è molto più alta.<br />Al mattino, quando vado a scuola assieme ai mie compagni, incontro gli altri bambini: li trovo simpatici, ed è bello formare un gruppo in questa scuola. <br />Quando entro vedo un pagliaccio  che vende panna montata, zucchero filato e cioccolato, che noi possiamo mangiare durante la lezione.<br />Le aule non hanno pareti,e formano un'unica classe che ha la forma dell’Italia. <br />I banchi ci sono, e sono di cioccolato; le sedie, sempre a forma d’Italia, sono fatte di marshmallow. I bagni delle femmine sono a forma di cuore, mentre quelli dei maschi sono a forma di teschio. La palestra è grandissima, è il doppio della scuola, e si trova ad un livello inferiore.E' di color azzurro come il cielo ed è luminosa <br />Nella palestra io e i miei compagni giochiamo per la maggior parte del tempo a palla campo. <br /> Le insegnanti della mia scuola sono molto gentili, perché ci lasciano mangiare durante le lezioni, ma soltanto se ci   impegnamo molto. I  bambini sono molto buoni perché si impegnano a studiare, così possono mangiare tanto cioccolato. Le nostre prof ci insegnano a comportarci bene. Insegnano da favola e danno dei bellissimi voti. Ci fanno giocare dopo la mensa e ci portano tanti regali ai nostri compleanni. <br />I ragazzi della nostra scuola ideale stanno molto bene,  ogni femmina porta una camicia e una gonna rosa ,mentre i maschi indossano una camicia  e dei pantaloni blu. <br />A scuola  tutti i bambini vanno bene perchè adorano stare in classe. Se un bambino litiga con un altro, la maestra interviene facendoli ragionare. Se un bambino arriva a scuola triste, arrabbiato o annoiato, la maestra gli dice che se farà il bravo gli regalerà un pacchetto di cioccolatini.<br />Questa è la scuola che mi piacerebbe avere! <br /><br /><br /><strong class='bbcode bold'>Amal Mouqsid</strong><br />]]></description>
<author>mfpellegrino@nospam.com (Redazione)</author>
<pubDate>Tue, 31 Mar 2009 19:01:04 +0200</pubDate>
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						<title>RACCONTI: Un’estate di paura</title>
<link>http://talpaonline.altervista.org/portale/news.php?item.159.5</link>
<description><![CDATA[Era un pomeriggio d’estate e mancavano poche settimane all’ inizio della scuola. <br />Due ragazzi erano soliti ritrovarsi ogni giorno davanti all’ ingresso di un piccolo anfratto della roccia, che loro chiamavano “caverna”, per giocare e vivere nuove avventure.<br /><br /><div style='text-align:center'><img title="alex e claudio" style="width: 500px; alt="alex e claudio" src="http://talpaonline.altervista.org/portale/e107_images/racconto_dVitale1.jpg" /></div><br /><br />Alex e Claudio, i due ragazzi, quel pomeriggio, davanti alla grotta iniziarono a litigare per un gioco.<br />Litigando alzarono la voce. D’un tratto un grande e grosso omone, che con probabilità stava dormendo all’ interno della caverna, uscì dalla tana rabbioso esclamando:<br />-Brutti mocciosi, avete disturbato il mio sonno, andate via!!<br />I ragazzi si guardarono intimoriti e spaventati : non avevano mai visto un essere così ripugnante.<br />-Vi porterò  nella mia caverna- continuò.<br />Così, senza poter opporre alcuna resistenza, i due ragazzi furono spinti nell'anfratto. Quando furono nella caverna, l’omone disse:<br />- Per ora vi rinchiudo qui ,  io vado a dormire e domani vi mangerò.<br /><br /><img title="omone" style="float: right; width: 300px; padding-left:20px;" alt="omone del racconto" src="http://talpaonline.altervista.org/portale/e107_images/racconto_dVitale2.jpg" />Durante il sonno l’omone fece un movimento brusco e la chiave della cella  ove i due erano rinchiusi gli cadde dalla tasca<br /> Alex e Claudio, che naturalmente non dormivano, non si lasciarono scappare l’occasione. Claudio, che era il più magro, allungò il braccio più che potè, e riuscì a prendere la chiave, avvicinandola a sè con un bastone    che era lì vicino. La presero e scapparono. <br />Purtroppo Alex inciampò in un sasso e l’omone svegliato dal rumore lo acchiappò per una gamba. A Claudio, che si era nascosto dietro ad un masso, venne un’idea: avrebbe aspettato il sonno profondo e avrebbe ripreso la chiave. Detto, fatto! <br />Claudio aprofittò del sonno pesante dell’ omone e liberò l’ amico. <br />Strada facendo i due si trovarono davanti a un branco di lupi. Non sapevano cosa fare: l’unica cosa possibile era scappare!! Anzi volare a gambe levate!.<br /> I lupi non li seguirono, con probabilità avevano altro a cui pensare , o avevano la pancia piena.  Arrivarono davanti alla porta di casa, la chiusero e tutto finì.<br />  Il ricordo andava a quella giornata spaventosa e all’ omone della caverna.<br />Chissà chi era quello strano individuo che viveva come un cavernicolo in quella grotta?<br />Si posero la domanda e già macchinavano un'altra avventura...<br /><br /><br /><strong class='bbcode bold'>Davide Vitale &amp; Mirko Aresu</strong><br /><br />]]></description>
<author>mfpellegrino@nospam.com (Redazione)</author>
<pubDate>Wed, 04 Mar 2009 12:51:43 +0100</pubDate>
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						<title>RACCONTI: Una tragica fine (Seconda parte)</title>
<link>http://talpaonline.altervista.org/portale/news.php?item.151.5</link>
<description><![CDATA[<a href='http://talpaonline.altervista.org/portale/news.php?extend.137.5'><strong class='bbcode bold'>[ Prima parte ]</strong></a><br /><br />Quando Tigre tornò a casa raccontò tutto l’accaduto ai fratelli e decise di cercare il camionista.<br />Nel frattempo l’autista, che voleva dimenticare ciò che aveva fatto, si era fermato in un bar e al bancone continuava ad ordinare una birra dietro l’altra.<br />La tigre, giunta alla località indicata nel bigliettino, si guardò intorno e finalmente vide il camion posteggiato dietro al bar.<br /><br /><br /><div style='text-align:center'><img src='e107_images/tigre3.jpg' class='bbcode' alt=''  /></div><br /><br /><br />Appena lo vide non trattenne la rabbia e gli saltò al collo.<br />Stava quasi per ucciderlo, quando ebbe un ripensamento e si bloccò.<br />Mentre si allontanava  Tigre pensava che forse  quell’ uomo aveva dei figli piccoli che avevano bisogno di lui e certo non voleva essere  la causa del loro dolore.<br />Pensò anche che d’ora in poi sarebbe toccato a lui occuparsi dei fratellini.                                                             <br /><br /><br />fine<br /><br /><br /><br /><strong class='bbcode bold'>Testo di Oulbaz Amin <br />Disegni di Niedda Cristian</strong><br /><br />]]></description>
<author>mfpellegrino@nospam.com (Redazione)</author>
<pubDate>Tue, 20 Jan 2009 14:51:12 +0100</pubDate>
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						<title>Un viaggio nel paese di Babbo Natale....</title>
<link>http://talpaonline.altervista.org/portale/news.php?item.150.5</link>
<description><![CDATA[Mancavano  solo due settimane a Natale, Baby ed io avevamo già scritto la classica letterina e stavamo facendo il conto alla rovescia per il grande giorno. Eravamo felici ed emozionate pensando ai regali che ci avrebbe portato Babbo Natale.  Baby era così euforica  che mi propose:” Perché non ci rechiamo al Polo a conoscere Babbo Natale di persona?” Decidemmo allora di festeggiare il Natale al Polo Nord. <br />Incominciammo a preparare velocemente borse e borsoni riempiendole di sciarpe e cappelli di lana e partimmo con il primo volo del nostro amico albatro ,di nome Alberto, che ci portò a destinazione.<br />Giunti alla nostra meta iniziammo a girare per quella terra ghiacciata. Si vedevano solo enormi distese di ghiaccio, era tutto uguale ed uniforme. <br />Ad un certo punto Baby vide un piccolo laghetto ghiacciato, prese due delle sue sciarpe e iniziò a pattinare. Io ero sempre vicino a lei, non la perdevo d’occhio un istante,ma ad un tratto si formò un’enorme crepa nel ghiaccio, e prima che io arrivassi vicino a Baby, lei era già sprofondata nella gelida acqua polare.<br />Presa dal panico iniziai a cercare un bastone, ma nulla da fare, avevo sprecato tempo prezioso!<br />Nella disperazione mi gettai nel laghetto,cercai affannosamente di afferrare la codina di Baby, ma nulla da fare.<br />Per un miracolo inspiegabile riuscii a stringere la lumachina a me e finalmente fummo salve!<br />Quando arrivammo a riva tirai un lungo sospiro di sollievo e Baby fu fiera di me,s eppur ancora spaventata dall’incidente.<br />L’abbracciai forte per scaldarla e la coprii con una copertina di lana che avevo fabbricato io stessa.<br />Ad un tratto scorsi tra il ghiaccio e la neve una piccola casa.<br />Ci avvicinammo di più e notammo che era fatta di legno, con piccole finestrelle da cui spiccava il colore rosso delle tendine.                 <br />Aveva un tettuccio ricoperto da piccoli coppi un po’ rovinati e la sua porticina era così graziosa!<br />“Di chi poteva essere la casa? Chi ci abitava era buono o cattivo?”<br />Molte domande mi frullavano in testa, così, spinte dalla curiosità, arrivammo alla porta di quella semplice casuccia.<br />Bussammo e dopo poco ci aprì un uomo piuttosto vecchio, con una barba bianca e folta che ci disse con un tono gentile:<br />- Chi siete e che cosa volete?<br />- Siamo due lumachine che stanno cercando un posto per trascorrere la notte. E tu, chi sei?<br />- Io… Non mi conoscete? Io sono Babbo Natale!!<br />- Tu sei Babbo Natale?  -Eravamo veramente incredule!- Scusa se ti disturbiamo, ma noi abbiamo molto freddo, soprattutto lei, Baby Shumy, che poco fa è caduta nel lago ghiacciato, dissi.<br />Lui ci rispose:<br />- Su, presto, entrate subito che qui ormai è già notte!<br />Quando fummo nell’abitazione vedemmo i folletti e girato l’angolo scorgemmo una stalla contenente le renne.<br />Elettrizzate dal pensiero che eravamo nella dimora di Babbo Natale iniziammo a parlare con lui, mentre ci preparava un brodino caldo.<br />Io mi presentai e iniziai a parlare dei miei gusti.<br />Lui ci chiese cosa avremmo voluto per Natale.<br />Passammo la notte lì, e alla mattina Babbo Natale ci diede una bellissima notizia: potevamo stare lì a trascorrere le nostre vacanze natalizie.<br />Quando udimmo quelle parole saltammo per tutta la casa, ma non era ancora finita, infatti ci promise che ci avrebbe portate a fare la consegna dei regali con lui.<br />Dopo questa ondata di buone notizie giocammo con le renne e aiutammo Babbo Natale nella fabbricazione dei giocattoli.<br />I giorni passarono in un baleno ed era già il pomeriggio del 24 dicembre; sistemammo le ultime cose, facemmo una breve cena e fummo pronti per la consegna dei regali!!<br />Partimmo e in pochi secondi fummo sulle coste dell’America, poi attraversammo l’Europa, scendemmo in Africa, finendo poi in Asia e in Russia, fino a tagliare il nostro traguardo in Australia.<br />Questa notte magica era finita!<br />Dormimmo fino alla mattina pronte a ritornare, per la disperazione dell’ortolano, nel nostro amato orticello, con insalata di tutti i tipi.<br />Viaggiammo fino alla nostra dimora con Babbo Natale e quando arrivammo, con qualche lacrimuccia, trovammo sul tavolo dei pacchetti regalo; li scartammo con foga e con emozione.<br />Trovammo tutti i regali che avevamo chiesto e una lettera;<br />la lessi ad alta voce:<br /><br /><div style='text-align:center'><img src='http://talpaonline.altervista.org/portale/e107_images/shumi_natale3.png'  title='Baby Shumy' alt='disegno di baby shumy' /></div><br /><br /> Nella commozione io e Baby ci abbracciammo.<br /><br /><br /><strong class='bbcode bold'>Laura Brunero, Simona Pontini, Martina Savoini</strong><br /><br /><br /><div class='indent'><strong class='bbcode bold'>Tutti i racconti della serie:</strong><br /> <ul class='bbcode'><li class='bbcode'><a href='http://talpaonline.altervista.org/portale/news.php?item.21.5'>Un nuovo personaggio protagonista dei ns. racconti: Shumy Lumacher</a> </li></ul> <br /> <ul class='bbcode'><li class='bbcode'><a href='http://talpaonline.altervista.org/portale/news.php?item.49.5'>Avventura nel bosco - L'insalata contaminata</a> </li></ul> <br /> <ul class='bbcode'><li class='bbcode'><a href='http://talpaonline.altervista.org/portale/news.php?item.59.5'>Le avventure di Shumy Lumacher - Delle bestie scatenate</a></li></ul> <br /> <ul class='bbcode'><li class='bbcode'><a href='http://talpaonline.altervista.org/portale/news.php?item.65.5'>Il Natale di Shumy</a></li></ul> <br /> <ul class='bbcode'><li class='bbcode'><a href='http://talpaonline.altervista.org/portale/news.php?item.66.11'>QUIZ - Gioca con Shumy</a></li></ul> <br /> <ul class='bbcode'><li class='bbcode'><a href='http://talpaonline.altervista.org/portale/news.php?extend.120.5'>Le nuove avventure di Shumy Lumacher</a></li></ul> <br /> <ul class='bbcode'><li class='bbcode'><a href='http://talpaonline.altervista.org/portale/news.php?extend.142.5'>AVVENTURA NEL CASTELLO CON BABY SHUMY </a></li></ul> <br /> <ul class='bbcode'><li class='bbcode'><a href='http://talpaonline.altervista.org/portale/news.php?extend.150.5'>Un viaggio nel paese di Babbo Natale....</a></li></ul> <br /> <ul class='bbcode'><li class='bbcode'><a href='http://talpaonline.altervista.org/portale/news.php?extend.153.11'>QUIZ - Gioca con Shumy [2]</a></li></ul> <br /><br /></div><br />]]></description>
<author>mfpellegrino@nospam.com (Redazione)</author>
<pubDate>Tue, 13 Jan 2009 18:50:32 +0100</pubDate>
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						<title>AVVENTURA NEL CASTELLO CON BABY SHUMY</title>
<link>http://talpaonline.altervista.org/portale/news.php?item.142.5</link>
<description><![CDATA[Questa estate sono successe un sacco di cose…<br />Il 30 giugno è nata la mia nipotina Baby Shumy e mia sorella Luminetta,  non potendola mantenere, ha deciso di affidarmela. Così, felicissima, sono andata a casa con la lumachina avvolta tra soffici  foglie di lattuga, entusiasta di non essere più sola…<br />Baby Shumy le prime settimane era una piccola peste: quando era pronta la pappa io la chiamavo e lei giocava a nascondino.<br />Ormai sono passati quattro mesi e Baby (come la chiamo io) è cresciuta molto:<br />è più tranquilla, non fa più quegli scherzi!!<br />Dalla sua gracilità è passata a dei lineamenti tondeggianti, e il suo guscio, da fragile, è diventato forte e resistente.<br />Ora è una lumachina, una vera signorina!!<br />E’ il momento di raccontarvi una delle mie avventure passate con lei.<br />Era un giorno di Luglio, faceva veramente caldo e c’era un’ afa terribile; Baby ed io  eravamo talmente annoiate che contavamo, nel pensiero, le fresche foglie di lattuga, nella speranza di addormentarci. <br />Ad un certo punto sentimmo degli schiamazzi provenienti dalla strada; curiose andammo a vedere e  da dietro lo steccato scorgemmo dei ragazzini con un contenitore sulle spalle. Era quel contenitore che gli umani chiamato “zaino”.<br />Erano davanti a un cartello rosso con la scritta “ fermata bus”. Baby voleva assolutamente andare con loro per uscire dalla noia. Io non ero molto convinta, ma quel sorriso dolce e affettuoso mi fece cambiare idea. Quando arrivò il bus trovammo  lo stratagemma per salire : un ragazzo ci vide e ci prese tra le mani con estrema delicatezza, il problema era risolto, noi ora potevamo goderci il viaggio in tutta tranquillità. Tutti ascoltavano le canzoni da un aggeggio stranissimo, simile a una banana mignon, che trasmetteva musica ad un  volume altissimo. Così alta, non l’avevo mai sentita  neanche nella discoteca “il fungo”, vicino a casa mia, dove le lumache si incontrano un giorno alla settimana per ballare l’inno del bosco. <br />Arrivati a destinazione il giovane ci mise in un praticello di buonissima erba fresca  che gustammo<br />Eravamo felici. Dopo un lungo cammino arrivammo al castello di Lumacandia, posto  accanto a quello di Sirmione. <br />Baby salì la scalinata sulla carrozzina fatta di conchiglie del mar Adriatico.<br /><div style='text-align:center'><img src='http://talpaonline.altervista.org/portale/e107_images/shumi_castello1.jpg'  title='Baby Shumy' alt='disegno di baby shumy' /></div><br /><br />Visitammo il castello, proprietà dell’ antico re di Lumacandia, Alfonso De Lonso, che morì circa venti “pignalenti” fa per una brutta indigestione di lattuga. <br />Il castello, al suo interno era ricco di quadri antichi raffiguranti ritratti degli antenati del re Alfonso; inoltre c’erano alcune statue di divinità che venivano adorate da tutta la corte reale. Baby si spaventò quando andò a sbattere contro Zeus, che sembrava guardarla con occhi perfidi e malvagi. Giunti in una strana stanza lugubre e oscura, io spiegai alla mia nipotina che non bisognava aver paura perché non sarebbe successo niente. Invece, purtroppo, mi sbagliavo… le nostre antennine  cominciarono a vibrare per il terrore e i miei specchietti retrovisori si abbassarono. Dopo qualche istante, nel buio, scorsi una piccola lucina , simile a una lucciola. Subito, mi avvicinai con Baby sul guscio, la quale era svenuta dallo spavento. Si trattava del coperchio di una botola con il manico in oro zecchino. La aprii e scesi dallo scivolo, che conduceva in un lungo corridoio pieno di ragnatele e di polvere. Incuriosita andai avanti, girai a destra e mi ritrovai in un atrio con una porticina d’ argento con inciso un rebus e la scritta: “[<strong class='bbcode bold'>i]Se il tesoro vuoi trovare la chiave devi cercare, il rebus devi indovinare e poi potrai entrare[/i]</strong>”:<br /><div style='text-align:center'><img src='http://talpaonline.altervista.org/portale/e107_images/shumi_castello2.jpg'  title='Baby Shumy' alt='disegno di baby shumy' /></div><br /><br />Io guardai con attenzione il rebus e cercando accuratamente riuscii a trovare la chiave. Su di essa era scritto così:<br /><div style='text-align:center'><img src='http://talpaonline.altervista.org/portale/e107_images/shumi_castello3.jpg'  title='Baby Shumy' alt='disegno di baby shumy' /></div><br /><br />Io gridai: “Finalmente ho trovato la soluzione!!!” <br />La parola nascosta era “<strong class='bbcode bold'>scrigno</strong>”! Infatti notai uno scrigno impolverato e arrugginito al cui interno c’era la chiave. La infilai nella serratura e la porta si aprì…<br />Baby ed io fummo felicissime e orgogliose per la nostra avventura finita bene. Prendemmo qualche monetina e tornammo a casa con la scolaresca, soddisfatte di aver trovato quel tesoro.  <br /><br /><br /><strong class='bbcode bold'>Laura Brunero, Simona Pontini, Martina Savoini</strong><br /><br /><br /><div class='indent'><strong class='bbcode bold'>Tutti i racconti della serie:</strong><br /> <ul class='bbcode'><li class='bbcode'><a href='http://talpaonline.altervista.org/portale/news.php?item.21.5'>Un nuovo personaggio protagonista dei ns. racconti: Shumy Lumacher</a> </li></ul> <br /> <ul class='bbcode'><li class='bbcode'><a href='http://talpaonline.altervista.org/portale/news.php?item.49.5'>Avventura nel bosco - L'insalata contaminata</a> </li></ul> <br /> <ul class='bbcode'><li class='bbcode'><a href='http://talpaonline.altervista.org/portale/news.php?item.59.5'>Le avventure di Shumy Lumacher - Delle bestie scatenate</a></li></ul> <br /> <ul class='bbcode'><li class='bbcode'><a href='http://talpaonline.altervista.org/portale/news.php?item.65.5'>Il Natale di Shumy</a></li></ul> <br /> <ul class='bbcode'><li class='bbcode'><a href='http://talpaonline.altervista.org/portale/news.php?item.66.11'>QUIZ - Gioca con Shumy</a></li></ul> <br /> <ul class='bbcode'><li class='bbcode'><a href='http://talpaonline.altervista.org/portale/news.php?extend.120.5'>Le nuove avventure di Shumy Lumacher</a></li></ul> <br /> <ul class='bbcode'><li class='bbcode'><a href='http://talpaonline.altervista.org/portale/news.php?extend.142.5'>AVVENTURA NEL CASTELLO CON BABY SHUMY </a></li></ul> <br /> <ul class='bbcode'><li class='bbcode'><a href='http://talpaonline.altervista.org/portale/news.php?extend.150.5'>Un viaggio nel paese di Babbo Natale....</a></li></ul> <br /> <ul class='bbcode'><li class='bbcode'><a href='http://talpaonline.altervista.org/portale/news.php?extend.153.11'>QUIZ - Gioca con Shumy [2]</a></li></ul> <br /><br /></div><br />]]></description>
<author>mfpellegrino@nospam.com (Redazione)</author>
<pubDate>Sun, 14 Dec 2008 16:22:34 +0100</pubDate>
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						<title>RACCONTI: Una tragica fine (Prima parte)</title>
<link>http://talpaonline.altervista.org/portale/news.php?item.137.5</link>
<description><![CDATA[<img title="tigre" style="float:right; padding-left:15px; width: 200px; height:200px;" alt="tigre" src="http://talpaonline.altervista.org/portale/e107_images/tigre2.jpg" />C’era una volta una famiglia di tigri, composta da mamma, papà e quattro tigrotti. Vivevano felici nella loro tana e amavano trascorrere le loro giornate fra i boschi…<br /><br />Un tragico giorno però accadde una cosa terribile. Mentre erano di ritorno a casa dopo, essere andati alla ricerca di cibo per i loro piccoli, papà tigre e mamma tigre  furono improvvisamente travolti da un camion che percorreva la strada a forte velocità.<br />Nel frattempo, non vedendoli rincasare, i tigrotti si erano messi in grande agitazione. Il maggiore dei tre aveva deciso allora di andare in avanscoperta alla ricerca dei genitori. <br /><img title="tigre" style="float:left; padding-right:15px; width: 250px; height:334px;" alt="tigre" src="http://talpaonline.altervista.org/portale/e107_images/tigre1.jpg" />Giunto in prossimità  di un paese  scorse la sagoma del papà e della mamma sul selciato, mentre un camion, a gran velocità, si allontanava con un gran stridore di freni.<br />Il tigrotto corse verso di loro: “Mamma! Papà!” gridò. Purtroppo non c’era più nulla da fare!<br />Quando si rese conto di quanto era accaduto esclamò: “Assassino!” e pensò: “Devo vendicarmi di quell’autista maledetto!!”<br />Mentre gridava, le lacrime scorrevano sul suo muso… Si guardò intorno e scorse un foglio a terra. Provò a leggerne il contenuto: c’erano degli strani segni che indicavano un orario  (forse era quello di arrivo del camion) e il nome di una città.<br />Tigre voleva reagire ma si fece forza per restare calmo. <br />Non sapeva cosa dire ai suoi fratellini in merito all’incidente e così si avviò pensieroso verso la sua tana…<br /><br /><br /><br /><a href='http://talpaonline.altervista.org/portale/news.php?item.151.5'><strong class='bbcode bold'>[ continua... ]</strong></a><br /><strong class='bbcode bold'>Racconto e disegni di: Amin Oulbaz e Christian Niedda - 1B</strong><br /><br /><br />]]></description>
<author>mfpellegrino@nospam.com (Redazione)</author>
<pubDate>Wed, 19 Nov 2008 18:35:36 +0100</pubDate>
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						<title>Le piantine crescono… Un'interessante esperienza</title>
<link>http://talpaonline.altervista.org/portale/news.php?item.127.5</link>
<description><![CDATA[Nel periodo delle vacanze, la  prof di Scienze aveva dato come compito un esperimento interessante: osservare i cambiamenti, dalla crescita al suo sviluppo, di una piantina. La  scelta poteva ricadere  tra un ortaggio,  una verdura dell’orto o una pianta ornamentale.  L’obiettivo era quello  di fotografare lo sviluppo e precisare in corso  le trasformazioni più evidenti ,  registrare la temperatura  alla stessa ora del giorno, per una settimana, e realizzare un piano cartesiano.<br />Tutti i membri della classe si sono dati un gran daffare in qualità di provetti giardinieri botanici e hanno documentato il loro lavoro, tra questi, due sono risultati i più completi, e ve li vogliamo presentare<br /><br /><strong class='bbcode bold'>Storia di una melanzana</strong><br /><br />A fine maggio ho iniziato il compito piantando dei semi di melanzana in un vasetto con terriccio adeguato.<br />Dopo una quindicina di giorni, con  mia grande  soddisfazione, notavo che iniziavano a spuntare le prime foglie di melanzana .<br />Tra qualche giorno la metterò in piena terra, pensavo tra me e me...<br /><br /><br /><div style='text-align:center'><a href='http://talpaonline.altervista.org/portale/e107_images/melanzane1.jpg' rel='shadowbox'><img src="http://talpaonline.altervista.org/portale/e107_images/melanzane1.jpg" width='200px;' title='crescita di una melanzane'  alt='crescita di una melanzane' /><br />Clicca per ingrandire</a><br /></div><br /><br />Ha cominciato a piovere per un bel po’ di giorni consecutivi e perciò  la crescita delle piante di melanzane si è rallentata., ma non appena ha smesso di piovere , le piante sono riuscite a crescere.<br />Dopo una o due settimane sono cominciati a spuntare i primi germogli, che poi sono cresciuti. Sono  diventati fiori e hanno dato i loro frutti.<br /><br />Ora che la piantina ha messo il frutto si è irrobustita, metterà nuovi germogli, che diventeranno fiori, che saranno impollinati e diventeranno frutti a loro volta.. <br /><br /><br /><div class='hr'></div><strong class='bbcode bold'>Storia di un girasole</strong><br /><br />Una mattina ho preso un vaso con dentro della terra e  vi ho messo due semi di girasole.<br />Ho innaffiato e ho posto il vaso in una zona a mezz’ombra  tra gli altri fiori. <br />Tutti i giorni controllavo che li terriccio fosse sempre umido.<br />Finalmente, dopo circa due settimane, è spuntata una piantina: era così esile che pensavo che si sarebbe seccata.<br /><br />Ma la natura è forte e la piantina  a poco a poco si è ripresa ed irrobustita.<br />Cresceva  di giorno in giorno .Faceva caldo e qualche volta è successo che il terreno diventasse troppo asciutto e  che le piante appassissero.<br />Ho dovuto mettere un sostegno tutore per tenerla dritta.<br />Intanto vicino è germogliato anche l’altro seme.<br /><br /><br /><div style='text-align:center'><table style='width:97%' summary="Storia di una piantina">			<tr><td class='forumheader3' style='text-align:center; width:33%;'><a href='http://talpaonline.altervista.org/portale/e107_images/piantina1.jpg' rel='shadowbox'><img src="http://talpaonline.altervista.org/portale/e107_images/piantina1.jpg" width='200px;' title='crescita di una piantina'  alt='crescita di una piantina' /><br />Clicca per ingrandire</a><br /></td><td class='forumheader3' style='text-align:center; width:33%;'><a href='http://talpaonline.altervista.org/portale/e107_images/piantina2.jpg' rel='shadowbox'><img src="http://talpaonline.altervista.org/portale/e107_images/piantina2.jpg" width='200px;' title='crescita di una piantina'  alt='crescita di una piantina' /><br />Clicca per ingrandire</a><br /></td></tr><tr><td class='forumheader3' style='text-align:center; width:33%;'><a href='http://talpaonline.altervista.org/portale/e107_images/piantina3.jpg' rel='shadowbox'><img src="http://talpaonline.altervista.org/portale/e107_images/piantina3.jpg" width='200px;' title='crescita di una piantina'  alt='crescita di una piantina' /><br />Clicca per ingrandire</a></td><td class='forumheader3' style='text-align:center; width:33%;'><a href='http://talpaonline.altervista.org/portale/e107_images/piantina4.jpg' rel='shadowbox'><img src="http://talpaonline.altervista.org/portale/e107_images/piantina4.jpg" width='200px;' title='crescita di una piantina'  alt='crescita di una piantina' /><br />Clicca per ingrandire</a></td></tr></table></div><br /><br />La pianta ora era alta circa un metro e sul capo si stava formando un fiore.<br />Ora il fiore si era aperto, i petali gialli al centro formavano i frutti. I nuovi semi  erano bianchi, piccoli e teneri. Maturando diventavano più duri e grigi!<br />A maturazione raggiunta i petali si sono seccati.<br />Intanto anche l’altra pianta era cresciuta e mentre una stava seccando, una stava maturando, rimanendo  però più piccola.<br />]]></description>
<author>mfpellegrino@nospam.com (Redazione)</author>
<pubDate>Tue, 11 Nov 2008 13:40:16 +0100</pubDate>
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						<title>QUATTRO PASSI NELLA STORIA [5]: Nuovi mestieri in città nell'XI secolo</title>
<link>http://talpaonline.altervista.org/portale/news.php?item.129.5</link>
<description><![CDATA[Viaggio "virtuale" nelle epoche passate]]></description>
<author>mfpellegrino@nospam.com (Redazione)</author>
<pubDate>Tue, 04 Nov 2008 16:02:09 +0100</pubDate>
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						<title>Le nuove avventure di Shumy Lumacher</title>
<link>http://talpaonline.altervista.org/portale/news.php?item.120.5</link>
<description><![CDATA[Vi ricordate di me? Sapete ancora chi sono? Avete ancora in mente le mie avventure? <br />La lumachina che vi ha fatto compagnia per tutto l’anno scorso,  adesso  vi intratterrà  con le sue nuove avventure e vi presenterà  nuovi amici.<br /><br />Ho una notizia straordinaria per voi:  è arrivato il regalo più bello della mia vita, è nata la mia piccola nipotina, <strong class='bbcode bold'>Baby Shumy</strong>.<br /><br /><div style='text-align:center'><img src='http://talpaonline.altervista.org/portale/e107_images/baby_shumy.jpg'  title='Baby Shumy' alt='disegno di baby shumy' /></div><br /><br />Lei è graziosa, buffa, tenera e quando la coccolo mi stringe le antenne ed io,  più felice che mai, l’abbraccio forte.<br />Baby Shumy è dolcissima e mi assomiglia tantissimo.<br /> E’ piccola, ma è già tanto simpatica, ha degli occhini grandi e azzurri, che a guardarli sembra di vedere il mare, ha un nasino a patata e delle antennine che captano ogni cosa.<br />Come tutti i neonati porta un ciuccio alla bocca che non molla mai.<br />Non vedo l’ora di raccontarvi le mie nuove avventure con la mia nipotina Baby Shumy.<br />A presto!!<br /><br /><br /><strong class='bbcode bold'>Laura Brunero, Simona Pontini, Martina Savoini</strong><br /><br /><br /><div class='indent'><strong class='bbcode bold'>Tutti i racconti della serie:</strong><br /> <ul class='bbcode'><li class='bbcode'><a href='http://talpaonline.altervista.org/portale/news.php?item.21.5'>Un nuovo personaggio protagonista dei ns. racconti: Shumy Lumacher</a> </li></ul> <br /> <ul class='bbcode'><li class='bbcode'><a href='http://talpaonline.altervista.org/portale/news.php?item.49.5'>Avventura nel bosco - L'insalata contaminata</a> </li></ul> <br /> <ul class='bbcode'><li class='bbcode'><a href='http://talpaonline.altervista.org/portale/news.php?item.59.5'>Le avventure di Shumy Lumacher - Delle bestie scatenate</a></li></ul> <br /> <ul class='bbcode'><li class='bbcode'><a href='http://talpaonline.altervista.org/portale/news.php?item.65.5'>Il Natale di Shumy</a></li></ul> <br /> <ul class='bbcode'><li class='bbcode'><a href='http://talpaonline.altervista.org/portale/news.php?item.66.11'>QUIZ - Gioca con Shumy</a></li></ul> <br /> <ul class='bbcode'><li class='bbcode'><a href='http://talpaonline.altervista.org/portale/news.php?extend.120.5'>Le nuove avventure di Shumy Lumacher</a></li></ul> <br /> <ul class='bbcode'><li class='bbcode'><a href='http://talpaonline.altervista.org/portale/news.php?extend.142.5'>AVVENTURA NEL CASTELLO CON BABY SHUMY </a></li></ul> <br /> <ul class='bbcode'><li class='bbcode'><a href='http://talpaonline.altervista.org/portale/news.php?extend.150.5'>Un viaggio nel paese di Babbo Natale....</a></li></ul> <br /> <ul class='bbcode'><li class='bbcode'><a href='http://talpaonline.altervista.org/portale/news.php?extend.153.11'>QUIZ - Gioca con Shumy [2]</a></li></ul> <br /><br /></div><br />]]></description>
<author>mfpellegrino@nospam.com (Redazione)</author>
<pubDate>Tue, 21 Oct 2008 14:33:56 +0200</pubDate>
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