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DIVERTIAMOCI CON LE FIABE.... E SOGNAMO  

Le fiabe piacciono ai bambini ma anche ai più grandi...
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- Racconti - Redazione - 12/02/2008 - 15:35


Le fiabe piacciono ai bambini ma anche ai più grandi. Tutti siamo sensibili al fascino di quelle storie che, si sa, hanno un lieto fine: ciò ci rassicura e ci dà speranza.
Vi proporremo due esempi di fiabe classiche, che si sviluppano secondo lo schema tipico della situazione problematica iniziale, delle prove da superare e dell'esito felice.
Con la prima che vi presentiamo oggi, dal titolo "Il fiore che esaudiva i desideri", vi lasciamo con un finale che può essere il punto di partenza per l'ideazione di una nuova fiaba.



IL FIORE CHE ESAUDIVA I DESIDERI

immagine di bambina protagonista di una fiabaC’era una volta, in un paese lontano, una ragazza bellissima che viveva felice con il suo papà ai margini del bosco, in una umile e modesta casetta.
Un brutto giorno il padre morì e, poiché era molto povero, non le lasciò nessuna eredità.
La ragazza, sola, decise di partire per andare a far fortuna.
Prese tutto ciò che aveva e incominciò a camminare nel profondo del bosco.
Ogni minuto che passava aveva sempre meno paura, ma, quando il tramonto prese il posto del sole che illuminava con i suoi raggi, un brivido le percorse la schiena, con forza, però, si fece coraggio. Quella notte riposò poco e camminò tanto.
Il mattino dopo si ritrovò in un posto bellissimo, dove gli alberi erano altissimi e di colori vivaci. Ad un certo punto ne vide uno in prossimità di una piccola casetta con una scaletta.
Senza esitare neanche un attimo salì, bussò alla porta ed entrò.
La casa era grande e maestosa, completa di salotto, cucina, ripostiglio, mobili, camere. Ad un certo punto scese dalla bellissima scalinata decorata a fiori una vecchina che, vedendo la ragazza, disse:
-Mai giudicare niente all’apparenza!
La ragazza, ancora più incredula, le disse:
-Buongiorno signora! Scusi se la disturbo, mi potrebbe offrire un pezzettino di pane?
-Sì, ma gradirei qualcosa in cambio! Magari una settimana di pulizia gratis!
-Potrebbe andar bene, ma vede, sono in cerca di fortuna in posti lontani, non ho tempo….Un giorno di lavoro sodo, le va….?
-Sì!
La fanciulla fece come promesso, la mattina seguente la vecchina le fece trovare una fetta di pane e un fiore fresco che luccicava e profumava.
La vecchia scese per una seconda volta le scale e le disse:
-Non è un fiore qualunque: è magico! Ci sono quattro petali, ogni volta che ne stacchi uno e lo soffi via il desiderio si avvererà. Attenta però! Usa bene questo dono con cui potrai diventare benestante: avrai sempre i soldi per poterti comprare da mangiare. Ma attenta! La magia non ha effetto contro la morte. Va’, e magari qualche volta torna a trovarmi.
-Sarà fatto, grazie!
La fanciulla ripartì…
Durante il suo cammino incontrò un povero vecchietto infreddolito che, secondo lei, aveva bisogno d’aiuto.
La ragazza, intenerita, gli porse un petalo e gli disse:
-Provi a soffiare esprimendo un desiderio e quello si avvererà!
Il vecchio signore fece come detto e velocemente apparve davanti ai suoi occhi uno splendido alloggio, con vestiti caldi e comodi.
I petali ora rimasti erano tre.
La ragazza proseguì il suo cammino e incontrò una bambina scalza e affamata.
Le porse un petalo e le disse:
-Prendi questo petalo ed esprimi un desiderio, quello si avvererà!
La bambina prese quel petalo e i suoi piedini si trovarono avvolti da calde calze di lana e chiuse da eleganti scarpine.
-Oh grazie!- disse la bambina.
-Prego!- rispose lei.
La ragazza riprese il suo cammino, i petali magici erano rimasti solo due.
Ad un certo punto davanti ai suoi occhi si presentarono una coppia di contadini. Essi erano disperati perché il sole aveva seccato i loro campi che costituivano la loro unica ricchezza.
La fanciulla, commossa, diede loro gli ultimi due petali rimasti e, come per magia, cadde sui campi una pioggia rinfrescante.
La ragazza si accorse che non aveva più petali per esaudire il suo desiderio: avere qualche soldo per vivere. Si mise a piangere vicino ad un albero. In quel momento la stessa vecchina che le aveva portato il fiore scese dai rami e le porse un petalo. Lei soffiò e la tasca del suo grembiulino si riempì di monete d’oro.
-Brava! Hai usato proprio bene il mio dono! Prima che a te stessa hai pensato agli altri… ottimo atteggiamento!
La ragazza fece una casetta sull’albero vicino alla vecchina e visse per sempre felice e contenta.

Laura Brunero




Questa fiaba può avere un seguito:
Un giorno, ancora lontano, sarebbe divenuta lei la saggia vecchina che avrebbe guidato una bambina in cerca di fortuna a incontrare il principe dei sogni…
Che ne dici di inventare una nuova fiaba che risponda a quanto detto sopra? Potrebbe essere per te un’occasione per dimostrare a tutti il tuo talento creativo. Provaci, se la storia è valida la inseriremo in questa sezione.







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