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UN LUNGO VIAGGIO CHE NON FINIRA’ PRESTO!!  

Attraverso l’Odissea, il viaggio di Ulisse, gli alunni di 2A illustrano agli alunni di quinta come sarà la vita nella Scuola secondaria...
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- News Scuola - Redazione - 06/06/2013 - 23:29


accoglienza scuola secondariaSarà lungo, difficile ma il traguardo che si raggiungerà alla fine dell’anno scolastico non ha paragoni alla felicità che si prova: sapere di essere riusciti ad ottenere quello che si è tanto sperato.
Ecco perché i ragazzi di 2°A hanno cercato di far capire ai bambini di classe quinta che le medie (ovvero la Scuola Secondaria di Primo grado) non saranno una passeggiata, come non lo sono state per loro.

Gli alunni di 2°A hanno illustrato con una breve presentazione, come sarà la vita nella Scuola secondaria, attraverso l’Odissea, il viaggio di Ulisse; un percorso così lungo ed impetuoso, in cui l’eroe ha saputo affrontare con furbizia ed intelligenza tutti gli ostacoli che gli si ponevano di fronte, per raggiungere la sospirata meta finale: la sua Itaca. I ragazzi della 2° hanno cercato di rappresentare tutte le tappe del viaggio paragonandole ai vari ostacoli che i "primini" (come vengono chiamati i nuovi arrivati dagli alunni più grandi) si troveranno a superare nella nuova scuola.
Essi l’anno prossimo affronteranno un’avventura paragonabile a quella di Ulisse fino a quando potranno raggiungere il loro traguardo: la PROMOZIONE, la tappa finale così attesa ed importante, da essere desiderata e “temuta” ogni anno. Per questo è bene sapere sin dal primo giorno di scuola di avere nella classe lo stesso identico obiettivo, comune a tutti i nostri compagni di viaggio o se preferite di classe: imparare cose nuove, crescere e diventare persone mature così da riuscire ad affrontare la vita di ogni giorno.

Per noi grandi di 2° non è stato molto semplice essere chiari e specifici nel rappresentare le “medie”, non sarebbe stato facile per chiunque, ma grazie all’aiuto della professoressa Silvia Grazioli, siamo riusciti a rappresentarle al meglio... c’era chi era molto nervoso: chi si mangiava le unghie, chi faceva avanti e indietro per l’aula per evitare di andare nel panico più totale (io ero tra quelle più nervose del gruppo, tremavo mentre parlavo e ogni tanto balbettavo anche). Ovviamente ognuno aveva la sua parte da dire, chi improvvisava, chi ha inscenato mini spettacoli teatrali per illustrare il suo argomento e chi invece ha studiato parola per parola tutto ciò che era necessario dire. Ma ne è valsa la pena perché la presentazione non è venuta niente male... naturalmente era semplice, colorata come i nostri ragazzi.
Molti speravano che la presentazione fosse perfetta, che fosse tutto come stabilito... ma naturalmente nessuno è perfetto, per cui ci sono stati degli intoppi, dei rallentamenti… anche se i volti sorridenti di quei ragazzini, così piccoli da ricordarci quanto fossimo teneri noi solo due anni prima, ci hanno fatto capire tante cose, ad esempio, quanto si cambia in pochissimo tempo, quanto siano stati soddisfatti del nostro lavoro e quanto un piccolo gesto possa fare la differenza.

Ognuno di noi augura ai ragazzini di quinta, che sono venuti a visitarci, di passare alle medie i tre anni più belli della loro vita o almeno fra i migliori, in cui certo si divertiranno ma dovranno anche impegnarsi e dare il meglio di loro stessi, cercando ovviamente di non fare esasperare i professori con le eccessive chiacchiere o le distrazioni (scherzavo!!!).
Buon viaggio a tutti.

Valeria Spanò – classe 2A


il viaggio di Ulisse
Come i ragazzi hanno immaginato il 'viaggio' attraverso i tre anni di scuola secondaria...









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