News: NOTIZIE DAL MONDO ANIMALE
(Categoria: Le nostre passioni)
Inviato da Redazione
26/05/2009 - 14:30

Avete mai sentito parlare di Daumbetonia madagascariensis, di Orcinus orca e di Neofilis nebulosa? Vi assicuro non sono malattie infettive rare, ma animali strani o in via d’estinzione.

Ayè-ayè Il Daumbetonia madagascariensis altro non è che l’ Ayè-ayè (ai-ai). Tutto chiaro ora? No? Allora vi parlerò di lui. Vive nelle foreste pluviali del Madagascar occidentale e nord-orientale. Appartiene alla famiglia delle Proscimmie, la sua lunghezza è di 40 centimetri, esclusa la coda, che ne misura a sua volta 40. Pesa tra i 2,5 e i 3 chilogrammi. Ha una pelliccia lunga e irsuta con peli neri spruzzati di bianco. Questo primate è come un picchio notturno senza ali, perché picchietta con il suo dito medio i tronchi degli alberi e cerca di sentire, con le sue enormi orecchie, se ci sono larve, di cui si nutre. Il suo dito medio, infatti, è più lungo degli altri. L’Ayè-ayè si nutre anche di frutta (quindi si può dire che è onnivoro), fra cui la polpa di cocco e i semi e i funghi. Si costruisce un nido fatto di legnetti, che utilizza con altri individui della stessa specie, anche se non contemporaneamente.

Orcinus Orca Adesso vi parlo dell’Orcinus orca. Avrete sicuramente capito che si tratta della famosa “Orca assassina”. Non lasciatevi ingannare dal suo soprannome, perché in realtà, l’orca non attacca gli uomini, anzi si lascia avvicinare facilmente ed è tanto curiosa. Il colore bianco e nero fa sì che l’orca sia facilmente riconoscibile fra tutti gli odontoceti. Questo cetaceo (ripeto cetaceo, per quelli che credono sia un pesce), è molto sociale e vive in gruppi famigliari, che durano nel tempo e che sono composti da maschi e femmine adulti con prole di età diversa. Il gruppo, solitamente, è formato da una trentina di individui, ma, talvolta, si unisce ad altri fino a raggiungere le 150 unità! La prole di entrambi i sessi tende a rimanere con la madre per tutta la vita. La dieta dell’orca dipende dalla tecnica di caccia e può essere costituita di pesci (che vanno dalle aringhe ai grandi squali bianchi), ma anche di mammiferi marini (come balene e foche), di tartarughe e di uccelli. In alcune zone, come nel Pacifico settentrionale, si trovano due tipi di orche: quelle di passaggio, che si nutrono di mammiferi, tartarughe e uccelli, e quelle permanenti che si nutrono esclusivamente di pesce. Può essere lunga fino a nove metri, pesa circa 10 tonnellate e vive in tutti gli oceani. Una cosa curiosa dell’orca è che ha l’abitudine di salire verticalmente verso la superficie fino a far affiorare la testa per guardarsi intorno e un altro tipico atteggiamento è quello la coda e le pinne sull’acqua o di fare balzi acrobatici.

leopardo nebulosoIl Neofilis nebulosa è, in realtà, il Leopardo nebuloso che vive nelle foreste decidue e pluviali, sulle montagne, nelle praterie presso acquitrini dell’Asia meridionale, sud-orientale ed orientale. E’ lungo dai 60 ai 110 centimetri, esclusa la coda, che può misurare dai 55 ai 91 centimetri. Il suo peso varia dai 16 ai 23 chilogrammi. Prende il nome dalle “nubi” ellittiche e irregolari cerchiate di nero e sfumate che ha sullo sfondo bruno-fulvo, grigio-argenteo del mantello. Non si hanno molte informazioni su di lui, ma si conosce che è un grande arrampicatore. Il Leopardo nebuloso si avvicina di soppiatto alla preda, evita i pericoli e si riposa sugli alberi. Caccia scimmie, gibboni, uccelli, porcospini, piccoli di cinghiale e daini a terra. Le minacce principali alla sua sopravvivenza sono la caccia e la distruzione del suo habitat.
A presto con le “notizie dal mondo animale”.



Jacopo Teruggi





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