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PROGETTI: Insetti a tutti gli effetti.  

Esperienza didattica svolta in classe con un'Insettologa
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- News Scuola - Redazione - 25/05/2008 - 13:46


Uscita nel bosco con InsettologaNel corso dei mesi Aprile-Maggio, i ragazzi di prima hanno partecipato ad un'interessante iniziativa che li ha guidati, attraverso lezioni in classe ed uscite sul territorio, ad acquisire maggiore consapevolezza del mondo degli insetti.
Un mondo, quello degli insetti, di cui comunemente si conosce poco e ove spesso, quel poco che si sa, è legato a pregiudizi o luoghi comuni. Proprio per sfatarli e rendere partecipi i ragazzi dell'importanza che gli insetti rivestono nel loro habitat, è servita quest'iniziativa condotta dalla giovane Dott.ssa Claudia Fontaneto, già studente di questa scuola.


USCITA SCOLASTICA: ALLA RICERCA DEGLI INSETTI
Lunedì mattina, insieme ad una esperta di insetti, ci siamo recati nel bosco, sulle rive del torrente Agogna, per prelevare alcuni campioni di insetti ed osservarli dal vivo molto attentamente per notarne le caratteristiche.
L’uscita sul territorio di Fontaneto rientra in un progetto più ampio, che ha lo scopo di aiutarci ad approfondire un argomento di scienze e di farci avvicinare allo spettacolare mondo degli insetti, che noi talvolta temiamo perchè ritenuti dannosi, fastidiosi o perché ci fanno “ribrezzo”. Gli insetti, invece sono molto importanti perché fanno parte della catena alimentare.
Prima di iniziare il laboratorio non conoscevamo tanto questi animaletti, perciò quando ci è stato chiesto di citare alcuni nomi di insetti ci siamo sbagliati molte volte.
Ora abbiamo capito che gli insetti hanno sei zampe, che il loro corpo è diviso in tre parti:

corpo degli insetti


Esistono diversi tipi di insetti:
  • Lepidotteri (es. farfalla) insetti con quattro ali
  • Ditteri (es. mosca) insetti con due ali
  • Coleotteri, insetti con quattro ali, le due inferiori trasformate in elitre

Ogni insetto si nutre in modo diverso: gli insetti sono dotati di diversi apparati boccali: l’app. pungente, l’app. masticatore, app. succhiante e l’app. lambente.

apparato boccale degli insetti


Equipaggiati di tutto il necessario, con la nostra insegnante, Claudia Fontaneto, ci siamo addentrati nel bosco.
Prima dell’uscita didattica ci è stato chiesto di vestirci in modo adeguato, di portare barattoli di vetro per prendere dei campioni di insetti e gli stivali di gomma perché saremmo entrati nel torrente per cercare degli esemplari acquatici che depongono le uova in acqua, nel loro habitat.
Ci siamo fermati nell’area dove scorre il Cavo Borromeo.
La prof. Bolchini, che ci ha accompagnato in questa uscita didattica, ci ha diviso in piccoli gruppi.
Claudia ci ha consegnato una scheda da compilare dopo la ricerca sul territorio, che consisteva nel descrivere gli insetti trovati.
Così Alberto, Umberto, Vanessa ed io siamo partiti per l’avventura.
Ci siamo addentrati di più nel bosco: con le ortiche alle calcagna. Camminavamo piano per non fare troppo rumore e per non far scappare gli insetti. Ad un certo punto Umberto ha trovato un animaletto strano, una cimice, tipica delle nostre parti. L’ ha catturata facilmente chiudendola velocemente in un vasetto.
Alberto ha scoperto su una foglia un insetto chiamato “Panorpa Comune” ed è riuscito a prendere una zanzara grandissima mentre stava volando.
Successivamente ci siamo ritrovati e abbiamo osservato gli insetti catturati.
Abbiamo riconosciuto una cantaride, una mosca scorpione, così definita per via della coda, simile a quella dello scorpione, una libellula (insetto in via d’estinzione), che appartiene al gruppo degli anisotteri, e una stipula

In questa uscita Claudia ci ha fatto notare alcune caratteristiche particolari degli insetti trovati:
  • La libellula femmina quando si accoppia vola a testa in giù e forma una specie di cuore incontrando il maschio;
  • Il maschio della mosca scorpione ( Panorpa Comune) ha la coda più rialzata rispetto alla femmina
  • Il mimetismo permette agli insetti di sfuggire ai predatori.
  • Il bruco subisce la metamorfosi e si trasforma in farfalla.


Questo laboratorio mi è servito molto per approfondire le conoscenze sul mondo degli insetti.
La nostra esperta, Claudia Fontaneto, è stata molto paziente nello spiegarci tutti i particolari.
Durante l’uscita avremmo dovuto entrare nel torrente per catturare gli insetti acquatici, ma per mancanza di tempo, non abbiamo potuto farlo.
Questa esperienza è stata bella e affascinante perché ci ha permesso di osservare gli insetti e le loro parti dal vivo, di svolgere insieme attività divertenti e di effettuare a scuola facili esperimenti per capire come alcuni insetti si nutrono e vivono.
Anche la visione di diapositive ci è stata molto utile per conoscere aspetti nuovi del loro mondo.

Galleria fotoVedi le foto nella Galleria
Le foto sono relative all'uscita svolta il 5 Maggio nei boschi adiacenti alla scuola.








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