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Giovedì 18 Dicembre 2008 - FONTANETO D’AGOGNA COMMEMORA IL PARTIGIANO JOHN E IL POETA DANTE STRONA  

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- News Scuola - Redazione - 17/12/2008 - 17:08


Locandina 20° Anniversario partigiani John e DumasAnche quest’anno l'Amministrazione intende ricordare la memoria di due illustri concittadini che si sono battuti per la nostra libertà.
Giovedì 18 Dicembre 2008, alle ore 9.30 si terrà infatti presso la Palestra Comunale di Fontaneto una manifestazione commemorativa in occasione del 20° anniversario della scomparsa di Bartolomeo Colombo e Dante Strona, i partigiani "John" e "Dumas".
Alla cerimonia, organizzata dalla locale ANPI in collaborazione con la nostra Scuola, interverranno importanti Autorità pubbliche, tra cui il vice-presidente del Consiglio Regionale, Roberto Placido, il Presidente della Provincia di Novara Sergio Vedovato, lo storico Giovanni Cerutti, e altre personalità.
In questa occasione anche noi ragazzi siamo stati invitati a ricordare questa pagina di storia, quale fu la Resistenza.
Ma chi era John e chi era Dumas ?

IL PARTIGIANO JOHN
Bartolomeo Colombo, il partigiano John, era nato nella frazione Cacciana i cui abitanti, fin dall'inizio del 900, condividevano e divulgavano le idee e i sentimenti del socialismo nascente.
Con Alessandro Boca, il valoroso “Comandante Andrej”, e Gaudenzio Pizio, il “Greta”, suoi amici d'infanzia alla Cacciana, fu tra i primi all'inizio del 1944, ad aderire alla lotta alla clandestinità unendosi alle nascenti formazioni garibaldine del comandante Cino Moscatelli.
Dopo la liberazione fu costantemente fra i promotori di molte iniziative culturali, sociali e politiche finalizzate a promuovere quei valori nei quali aveva creduto e per i quali aveva combattuto.
Questo suo costante impegno lo portò ad assumere la carica di sindaco di Fontaneto d’Agogna dal 1964 al 1974; in quel periodo realizzò importanti opere pubbliche, ma soprattutto si distinse per la sua sensibilità e la disponibilità ad ascoltare i problemi di tutti.

IL POETA DANTE STRONA
Dante Strona nacque a Biella il 18 luglio 1923, prese parte alla lotta di Liberazione militando nelle file della XII Divisione Garibaldi “Nedo” biellese.
Fu un dirigente sindacale sin dal 1945 e per molti anni si occupò di studi e ricerche storiche soprattutto relativi alla storia della Resistenza.
Critico storico-letterario, collaborò con Enti Istituti Storici e Fondazioni culturali .
Nel 1970 si trasferì a Fontaneto d'Agogna dove visse fino al giorno della sua morte, nel 1988.
La sua produzione letteraria si trova in riviste, pubblicazioni specializzate e in numerose antologie.
Scrisse poesie sui partigiani, sulla Resistenza e anche sui ricordi della sua vita.
Ha pubblicato “Come oro antico”- Poesie sulla Resistenza-Circolo di cultura politica “Giacomo Matteotti”, Modena, 1976.
“Una stagione nel tempo”- Poesie sulla Resistenza-Istituto per la Storia della Resistenza in provincia di Vercelli, Borgosesia; 1979.
Fra le sue numerose composizioni molte riguardano i partigiani e le vicende della frazione Cacciana di Fontaneto, in particolare una poesia ricorda l'incendio avvenuto il 20 settembre 1944, ad opera dei militari nazi-fascisti che controllavano la zona.
L'episodio fu una rappresaglia nei confronti della popolazione civile, accusata di aiutare i partigiani.
Le liriche di Dante Strona furono premiate in importanti concorsi Nazionali e Internazionali di poesia.
Tra le tante poesie ne abbiamo scelta una dal titolo "RESISTENZA, OGGI".
La resistenza non è solo un evento storico del passato, da celebrare come un ricordo, ma un impegno di valori civili da vivere ogni giorno e da consegnare alle nuove generazioni, perché sempre si oppongono al sopruso e all’oppressione ovunque essi compaiano.
I suoi versi tracciano la strada per il nostro futuro.


Resistenza è la morte, la vittoria d’ogni giorno
Luogo tutte le strade del mondo.
Morire di piombo
Di corda
Di garrota
Di torture
Di prigionia
Di fame
Di dolore
Di disperazione
Di silenzio

Resistenza è ancora e sempre essere contro
La violenza, l’odio, il sopruso;
saper morire, contro la morte.

Ai giovani
Si accompagna il nostro cuore:
Per la vita di domani
Con loro -ogni giorno-
Torniamo ad avere vent’ anni;

Come i “Ragazzi “
Contro un muro di sassi,
e la Loro speranza.






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