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Epilessia... conoscerla per capirla  

Kiwanis organizza conferenze per i ragazzi delle Scuole
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- News Scuola - Redazione - 05/03/2016 - 17:16


Fontaneto conferenza EpilessiaLa conferenza sull’epilessia che si è tenuta mercoledì 2 Marzo 2016 al Centro polivalente “Grazia Deledda” di Fontaneto d’Agogna si è rivelata particolarmente interessante.
A parlarci del fenomeno un esperto della patologia, il dottor Maurizio Viri, responsabile della Struttura di Neuropsichiatria dell’Ospedale Maggiore di Novara.
Il relatore è stato introdotto dall'ing. Carlo Capone, luogotenente della Divisione Kiwanis Piemonte, che ha organizzato l’evento, sottolineandone l’importanza.

Muniti di quaderni, per prendere appunti, noi ragazzi abbiamo seguito con attenzione il prof. Viri, il quale ci ha spiegato dettagliatamente in cosa consiste l’epilessia e come portare supporto a chi ne è colpito.
Questa malattia, ancora poco conosciuta ai più, è connotata da aspetti di pregiudizio. La patologia non è così rara, visto che a soffrirne è l’1% della popolazione.
Il medico ha spiegato l’argomento partendo da un inquadramento storico.
Già i greci nel V° secolo, con Ippocrate, avevano individuato le cause e descritto bene i sintomi.
Nel corso del Medioevo, e per tutti i secoli a seguire, l’epilessia è stata collegata a fenomeni paranormali e messa in relazione a persone possedute da entità malvagie.
E’ solo nel Novecento che si è determinata scientificamente la causa della crisi epilettica, connessa ad una “anomala comunicazione” delle cellule nervose che crea un corto circuito.
Il ragazzo che ne è colpito può perdere coscienza, cadere a terra in preda a scosse e rigidità.
Il dottore ci ha spiegato come intervenire, qualora ci trovassimo di fronte ad un compagno che ha in corso una crisi epilettica. Occorre sistemarlo su un fianco, cronometrare la crisi, ed aspettare che essa cessi, perché , di norma, dopo pochi minuti essa passa da sé.
Solo nel caso di crisi prolungata, oltre i 15 minuti, occorre chiamare l’ambulanza. Se la crisi convulsiva si protrae, esistono dei farmaci “salva vita” che gli adulti sono tenuti a somministrare.
Nell’ultima parte della mattinata, si è tenuto il dibattito, e molti di noi hanno potuto fare domande e chiarire così aspetti della patologia.
Alcuni compagni si sono già imbattuti in crisi epilettiche di famigliari.
L'epilessia non è del resto così rara: dai 5 ai 15 anni in Italia è presente in ben 500.000 casi.
Interessante è stato scoprire che molti personaggi famosi ne hanno sofferto: Cesare, Petrarca, Pietro il Grande, Moliere, Napoleone, per citarne qualcuno.
In conclusione si può affermare che siamo tornati a scuola con un bagaglio di informazioni nuove, che ci hanno permesso di scoprire meglio il funzionamento del cervello!

Classe 3A - Sc. Secondaria Fontaneto



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